Brigitta Rossetti

From the other side (isola madre) 2020 Tecnica mista su tela 160 x 210 cm
From the other side (isola madre)

2020

Tecnica mista su tela 160 x 210 cm

Vajont (Isola inesistente) 2018 Tecnica mista su tela 160 x 210 cm
Vajont (Isola inesistente)

2018

Tecnica mista su tela 160 x 210 cm

La stessa isola di prima (Oh would you wait for me?) 2018 Tecnica mista su tela 160 x 210 cm
La stessa isola di prima (Oh would you wait for me?)

2018

Tecnica mista su tela 160 x 210 cm

Parte di un’isola (do you remember?) 2020 Installazione 149 x 110 cm  Singletude 2020 Installazione 65 x 33 x 33 cm
Parte di un’isola (do you remember?)

2020

Installazione 149 x 110 cm

Singletude

2020

Installazione 65 x 33 x 33 cm

Lost spring VII 2019 Tecnica mista su tela 180 x 150 cm
Lost spring VII

2019

Tecnica mista su tela 180 x 150 cm

Lost my self 2020 Tecnica mista su tela 180 x 150 cm
Lost my self

2020

Tecnica mista su tela 180 x 150 cm

Stivali di Peter Pan 2019 Installazione 71 x 93 x 65 cm
Stivali di Peter Pan

2019

Installazione 71 x 93 x 65 cm

Incomprehensible 2018 Installazione 160 x 160 x 10 cm
Incomprehensible

2018

Installazione 160 x 160 x 10 cm

Regina di cuori 2020 Installazione 135 x 75 x 40 cm
Regina di cuori

2020

Installazione 135 x 75 x 40 cm

Sogni di pietra 2011 Tecnica mista 35 x 40 cm cad
Sogni di pietra

2011

Tecnica mista

35 x 40 cm cad

Biografia

Nasce nel 1974 a Piacenza, dove attualmente vive e lavora. Si laurea in Lettere Moderne all’Università di Pavia e si specializza in comunicazione digitale conseguendo il MEM Master in Energy Management, presso il Politcenico di Milano. La sua formazione artistica matura in Austria e in Germania, dove prende parte a workshops con artisti di fama, tra cui Peter Keizer all’Akademie der Kuenste ad Amburgo, i cinesi Zhou Brothers, la video artist polacca Anna Konik e la scultrice tedesca Asta Gröting, all’Internazionale Akademie Fur Bildende Kunst di Salisburgo, dal 2007 al 2011. E’ invitata al programma di residenza per artisti presso lo Zhou Brothers Art Center ed entra a far parte della 33 Contemporary Art Gallery, curata da Sergio Gomez. In Italia collabora con la Galleria Barbara Paci, con cui partecipa anche ad alcune fiere come Arte Istanbul 2015 e Arte Verona 2014, dove è finalista del premio ArteIcona.

Nel 2014 prende parte alla Biennale di Asolo a cura di Giovanni Faccenda e vince il primo premio pittura. Nel 2014-15 l’artista lavora soprattutto in Asia, a Taiwan nella Galleria Bluerider Art Gallery, concentrandosi sulla realizzazione di istallazioni site specific e performance. Nel 2018 è invitata all’esposizione Pop Revolution presso la Fabbrica del Vapore a cura di Philippe D’averio ed è tra gli artisti premiati; nel 2019 è finalista per la seconda volta al Rospigliosi Art Prize di Zagarolo e partecipa ad Affordable Art Fair Hong Kong con la galleria Bluerider Art di Taiwan. Alcune opere di Brigitta Rossetti sono presenti nella collezione del museo Mim di San Pietro in Cerro, a Piacenza.

Finalista nel 2020 per ARTE LAGUNA PRIZE.

Mostre

MAIN SOLO SHOW

2020

Gli stivali di Peter Pan, BIANCHI ZARDIN CONTEMPORARY ART;

2018

Fantastic 4, Bluerider Art Gallery, Taipei,Taiwan; 

2016

I Fiori e il Sogno, Bluerider Art Gallery, Taiwan; 

2015

Effetti personali, Bipielle Arte, Banca Popolare di Lodi, a cura di Ivan Quaroni, cat; 

2014

I Fiori e il Sole, Bluerider Art Gallery,Taiwan, cat; 

To make a prairie, Galleria Biffi Arte, Piacenza, a cura di Susanna Gualazzini, cat; 

2013

Children’s Garden, rassegna Ubi Terrarum, Castello di San Pietro in Cerro, a cura di Franco Spaggiari; 

2012

La flor que yo esperaba, 33 Contemporary Art Gallery, a cura di Sergio Gomez, Chicago, cat; 

2011

Lost Spring e Sogni di Pietra, (Esercizio di natura morta), White Fashion Show, Milano; 

2008

Stelle Senza Lato, Galerie im Alcatraz, Hallein, Austria. 

MAIN GROUP SHOW

2020

Mostra per i finalisti, ARTE LAGUNA PRIZE, Venezia;

2019

Mostra per i finalisti, Rospigliosi Art Prize, Zagarolo, Roma; 

Hi five, Bluerider Art Gallery, Taiwan; 

2018

Dominant reality, Pop revolution, Italian Factory, Fabbrica del Vapore a cura di Philippe Daverio, Premio Arte Pop Revolution exequo; 

2017

Salone del mobile, Spazio Salvioni, a cura di Galleria Barbara Paci, Milano; 

Collectors’night 1, Galleria Barbara Paci, Pietrasanta; 

2016

Selectbration, Bluerider Art Gallery, Taiwan. 

2015

Shapes, rassegna collettiva, Circolo Quadro, a cura di Arianna Beretta, Milano; 

“Grazie Italia” Padiglione nazionale Guatemala e Grenada, 56 Ed. Biennale Di Venezia, a cura di Daniele Radini Tedeschi, cat; 

La possibilità di un’isola, Tenuta Colombara, Livorno Ferraris, a cura di Ivan Quaroni. 

2014

Biennale di Asolo III ed., (Assegnazione 1° Premio categoria pittura), cat; 

Femminile, plurale, Palazzo Pirola, Gorgonzola, a cura di Alessandra Redaelli, Femminile, plurale, Galleria Biffi Arte, Piacenza, a cura di Alessandra Redaelli; 

Porto Franco, Villa Castelnuovo, Palermo, a cura di Vittorio Sgarbi, cat; 

2013

Cultural Symbiosis, 33 Contemporary Art Gallery, Chicago, a cura di Sergio Gomez; 

2011

Current, Zhou Brothers Art Center, Chicago a cura di Sergio Gomez, cat; 

Il Borgo: Locus Amoenus, Antico Palazzo della Pretura, Piacenza, Fondazione D’Ars; 

2010

In-Visible, Oratorio della Madonna delle Grazie, Borgo di Vigoleno, Fondazione D’Ars, Piacenza; 

Save the Childrens, Conservatorio di Milano, Sala Puccini, con il patrocinio di Italia Onlus, a cura di Philippe Daverio, Milano, cat. 

Brigitta Rossetti