Federico Clapis

Touch Scream 2018 resina 35 x 80 x 36 cm
Touch Scream

2018

resina 35 x 80 x 36 cm

Babydrone 2018 resina 50 x 92 x 50 cm  @Triennale Milano
Babydrone

2018

resina 50 x 92 x 50 cm

@Triennale Milano

Babydrone 2019 bronzo 15 x 15 x 32 cm
Babydrone

2019

bronzo 15 x 15 x 32 cm

The Connection 2017 resina 95 x 50 x 40 cm
The Connection

2017

resina 95 x 50 x 40 cm

The Connection 2017 bronzo 30 x 15 x 15 cm
The Connection

2017

bronzo 30 x 15 x 15 cm

Grieving Conceptions 2018 resina 65 x 160 x 60 cm  @Trienale Milano
Grieving Conceptions

2018

resina 65 x 160 x 60 cm

@Trienale Milano

Anthony 2020 tecnica mista 35 x 15 x 15 cm
Anthony

2020

tecnica mista 35 x 15 x 15 cm

Taboo  2019 polimeri elastici 50 x 130 x 50 cm  (installation view)
Taboo

2019

polimeri elastici 50 x 130 x 50 cm

(installation view)

Physical Distancing 2020 tecnica mista 30 x 32 x 34 cm
Physical Distancing

2020

tecnica mista 30 x 32 x 34 cm

Health First 2020 tecnica mista 83 x 126 x 50 cm
Health First

2020

tecnica mista 83 x 126 x 50 cm

Welcome 2019 plastica, noce di cocco, gomma 45 x 75 x 43 cm  (dettaglio)
Welcome

2019

plastica, noce di cocco, gomma 45 x 75 x 43 cm

(dettaglio)

Mamaegotchi 2019 calcestruzzo 50 x 40 x 40 cm
Mamaegotchi

2019

calcestruzzo 50 x 40 x 40 cm

Without us 2020 tecnica mista 50 x 40 x 40 cm
Without us

2020

tecnica mista 50 x 40 x 40 cm

The Real Color of Grey 2018 calcestruzzo, resina 20 x 35 x 20 cm
The Real Color of Grey

2018

calcestruzzo, resina 20 x 35 x 20 cm

Prison home 2015 Tecnica mista 135 x 30 x 30 cm
Prison home

2015

Tecnica mista 135 x 30 x 30 cm

Biografia

Federico Clapis (nato a Milano il 4 aprile 1987) è un artista contemporaneo italiano. Inizia la sua carriera in una maniera del tutto unica, aprendo nuovi itinerari e orizzonti nel mondo dell’arte. Per anni, Clapis lavora “sotto copertura” producendo video virali sui social network e accumulando milioni di seguaci e visualizzazioni. Nel 2015, nel momento di sua più grande popolarità, decide di ritirarsi dal mondo dell’intrattenimento e converte la sua presenza online in uno strumento di disseminazione dei suoi progetti artistici fino a quel momento tenuti nascosti.

ARTIST STATEMENT

Nel 2010 inizia in un lungo viaggio interiore volto ad esplorare le più intime condizioni dell’animo umano, vive in un ashram in India e continua la sua ricerca in Occidente attraverso diversi percorsi esistenziali. Clapis si relaziona con il proprio processo artistico come materializzazione del proprio percorso, medium di introspezione da condividere con i suoi seguaci. La tecnologia, tema ricorrente nei suoi lavori più conosciuti, diviene metafora contemporanea per esplorare i nostri stati emotivi senza tempo. L’artista invita quotidianamente il suo pubblico online a scrivere e condividere sui social network quanto ogni opera susciti in loro, considerando l’atto collettivo di esternazione come parte integrante dell’intenzione artistica. Sculture, installazioni e video arte diventano così veicolo di una avventura più profonda, alla scoperta di una interiorità condivisa tra artista e osservatore.

Mostre

MOSTRE E PREMI

2019 Shades of Black, Storpunkt, Monaco 

2019 Umano & Disumano, curated by Maria Luisa Trevisan, Art Factory, Venezia 

2018 Crypto Connection, Observation Point Square, Londra 

2017 City of God, WordSaveWord, Rio de Janeiro 

2015 Nati in cattività, Fondazione Maimeri, Milano 

2015 Vincitore del Pitagora Art Prize, Pitagora Museum, Crotone

2015 Vernon Gallery, Monaco 


STAMPA

Al Jazeera France, Settembre 2019; Corriere della Sera, Agosto 2019; Juliet, Maggio 2019; Forbes, Giugno 2018; The Times, Giugno 2018; Velvet Dubai, Giugno 2018; Il Giornale, Febbraio 2018; Artslife, Agosto 2015; La Provincia, Ottobre 2015.













Federico Clapis