Art Basel si trasforma in una grande piattaforma on line

Info

Art Basel Hong Kong si trasforma in una grande piattaforma on line:
Uno degli appuntamennti più attesi nel mondo dell’arte contemporanea internazionale, ottava edizione organizzata in Asia,  è stato cancellato a causa della grave emergenza sanitaria che sta  sconvolgendo le vite e le abitudini lavorative di molte nazioni. 

233 gallerie partecipano  per la prima volta ad una fiera virtuale abbattendo ogni barriera geografrica e strutturale, un’esposizione on line di 2000 opere d’arte per un valore stimato di 270 milioni di dollari.

Quasi la totalità delle gallerie inizialmente partecipanti ha aderito a questa sfida che catalizza collezionisti e dealers attraverso vetrine on line calendari di Gallerie, Fiere e Case d’Asta restano sospesi e l’impossibilità di frequentare i luoghi pubblici cambia in modo incisivo il legame con i loro clienti che per un periodo indefinito dovranno sostituire i rapporti umani con la tecnologia.

Come d’abitudine Art Basel resta organizzata in sezioni, la Main con le gallerie più affermate, la Discovering per gli artisti emergenti e  Insights dedicata agli artisti asiatici.

Questa edizione della Fiera coincide anche con il suo cinquantesimo anniversario che verrà festeggiato in ogni sede con un progetto realizzato da un team internazionale di tre curatori che lavoreranno  sul tema del mercato dell’arte “luogo storico di scambio, commercio e competizione e come intersezione di diversi attori e forze. “

Nessuno avrebbe mai pensato che una riflessione sul percorso fieristico e dei suoi punti di successo o fallimento avrebbe coinciso con un cambio epocale come quello che stiamo  vivendo. Per Hong Kong sarà la curatrice indipendente Christina Li a dar voce a tutto ciò che tocca il mondo dell’arte con un occhio emotivo ed uno economico.